Scheda di visita dell’alveare
Regina o uova, covata, favi di api, scorte, varroa: poche note a ogni visita bastano per seguire una famiglia nel tempo e decidere in tempo.
Schede di visita degli alveari
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| Data | Alveare | Apiario | Regina | Covata | Favi di api | Favi di covata | Scorte | Azioni |
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Come funziona
Cosa annotare
La prima domanda di ogni visita è la regina, o almeno la presenza di uova deposte dritte sul fondo delle celle. La covata dice se la deposizione è regolare: compatta e di tutti gli stadi va bene; a mosaico, la regina cala o una malattia è in corso; opercoli infossati o forati chiedono un esame sanitario; maschi in celle da operaia indicano una famiglia fucaiola. I favi coperti di api e di covata, le scorte e la corona di polline guidano la nutrizione e la posa del melario. Le celle reali in primavera annunciano la sciamatura.
Docilità, equilibrio della colonia (punteggio da 1 a 4) e sintomi di malattia riprendono i caratteri delle schede di valutazione del disciplinare CREA per gli allevatori di api italiane: dopo qualche stagione ti dicono da quali famiglie allevare le regine, con il calendario dell’allevamento.
Per sapere cosa guardare mese per mese segui il nostro calendario apistico e la guida alla sciamatura. I trattamenti si annotano nel registro dei trattamenti, obbligatorio.
Dove sono i miei dati?
Nel tuo browser, solo su questo dispositivo. Esporta una copia JSON per conservarla o passarla dal telefono al computer, il CSV per un foglio di calcolo, e stampa o salva in PDF con il pulsante dedicato.
Domande frequenti
Cosa si scrive nella scheda di un alveare?
A ogni visita: data, alveare, presenza della regina o almeno di uova, aspetto della covata, favi coperti di api e di covata, scorte di miele e polline, docilità, varroa, eventuali sintomi di malattia e l’intervento fatto. Il disciplinare dell’Albo degli allevatori del CREA chiede di compilare la scheda a ogni visita, annotando i sintomi di malattia.
Ogni quanto si visita un alveare?
Dipende dalla stagione. In primavera, con il rischio di sciamatura, le famiglie forti si visitano ogni 7 a 9 giorni cercando le celle reali, perché una cella si opercola in circa 8 giorni. In estate le visite seguono raccolti e smielature, in autunno servono a valutare scorte e forza prima dell’invernamento. D’inverno non si apre.
Come capire se la regina c’è senza vederla?
Basta trovare uova deposte dritte sul fondo delle celle, una per cella: la regina era presente fino a tre giorni prima. Più uova in una cella, deposte sulle pareti, e covata maschile in celle da operaia indicano una famiglia fucaiola, con api operaie che depongono.
Cosa significa covata a mosaico?
Celle vuote sparse tra la covata opercolata invece di una covata compatta. Può dipendere da una regina che invecchia, da consanguineità o da una malattia. Opercoli infossati o forati richiedono un esame sanitario: nel dubbio contatta il servizio veterinario della ASL, perché anche il solo sospetto di peste americana va notificato.
Quante scorte deve avere un alveare?
Alla prima visita primaverile almeno due o tre favi con miele; con meno serve candito o sciroppo, secondo la temperatura. Per l’inverno la Fondazione Mach indica tre o quattro favi di scorte ben pieni e in gran parte opercolati per una famiglia che sverna su 7 a 8 favi.
Il quaderno delle visite è obbligatorio?
No, a differenza del registro dei trattamenti, che è obbligatorio, e del censimento annuale in BDN. La scheda di visita è uno strumento di lavoro: dopo due o tre stagioni ti dice quali famiglie sciamano, quali producono e quali conservare per allevare regine.
Fonti
- Disciplinare dell’Albo nazionale degli allevatori di api italiane (schede di valutazione delle colonie), CREA Agricoltura e Ambiente
- Notizie apicoltura n. 02/2024: Nutrizione estiva e preparazione all’inverno, Fondazione Edmund Mach, pubblicato da L’Apicoltore Moderno
- Le buone pratiche apistiche (corso Aggiornamenti sanitari in apicoltura, 25 ottobre 2025), IZSLER, pubblicato da AUSL di Bologna
- Manuale di apicoltura (a cura di Marco Piu), Agenzia LAORE Sardegna, pubblicato da apicolturaonline.it
- Nota 8542 del 18 marzo 2026: Piano gestione Varroa, sorveglianza Aethina tumida e Tropilaelaps, anno 2026, Ministero della Salute, pubblicata da IZSVe
Quaderni online
Registro dei trattamenti delle api
Registro dei trattamenti api: farmaco, fornitore, documento d’acquisto, apiario BDN, quantità e sospensione entro 48 ore, con alimenti e controlli varroa.
Apri lo strumentoRegistro di smielatura e lotti
Registro di smielatura per il laboratorio: lotto, apiario, kg nel maturatore, umidità, invasettamento, vasetti e TMC, per la tracciabilità di ogni vasetto.
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